Vanessa é stata intervistata a metá Aprile per
la rivista Olandese "Vriendin", qui di seguito il testo
tradotto:
"Fino a 19 anni ho vissuto in Italia, a Verona. Questa
é una splendida cittá, piena d'atmosfera e cultura.
Mia madre é di origine Indonesiana, ma ha vissuto in Olanda
fin da quando aveva 12 anni. Da giovane donna sie é innamorata
di un Italiano. Un vero Don Giovanni fin quando si incontrarono.
Andó a vivere in Italia e assieme hanno avuto 3 figli:
mia sorella, il nostro fratellino e me. Mia mamma ha provato ad
insegnarci anche l'Olandese, ma non ci é riuscita. Siccome
non parlava ancora bene la nostra lingua, era piú facile
per lei imparare l'Italiano assieme a noi".
"Fin da bambina sono stata affascinata da altre culture.
Ero sempre felicissima quando andavamo in Olanda. A 19 anni sognamo
d'andare a studiare a Cambridge. Ma mio padre non ne voleva parlare.
Sua figlia tutta sola in Inghilterra, era fuori da ogni possibilitá!
Ma l'Olanda era possibile, perché potevo andare a stare
da mia zia. Sono partita per star via 6 mesi per imparare la lingua.
Cosa che mi avrebbe aiutato nel futuro, dato che il mio sogno
era lavorare nel settore turistico. Ma le cose sono andate diversamente,
perché qui in Olanda mi piaceva talmente tanto, che non
volevo piú andar via. La lingua Olandese l'ho imparata
velocemente per foturna. Mia zia mi ha aiutato molto. Mi ha parlato
fin dall'inizio solo in Olandese."
"Dopo un anno sono andata a vivere per
conto mio e anche quello era bellissimo. In Italia non sarebbe
stato possibile. Lá é abitudine vivere con i genitori
finché non ci si sposa. Vedevo sempre piú differenze
con l'Italia. In Olanda la gente era piú libera. E anche
la vita multiculturale mi piaceva.
Ho fatto una scuola turistica e ho avuto diversi lavori. Naturalmente
andavo spesso in Italia. Per fortuna la relazione con la mia famiglia
e sempre stata ottima, nonostante la distanza. Dopo 4 anni decisi
di tornare al mio paese natale. Stavo giá facendo domande
di lavoro quando incontrai il mio ragazzo attuale, Peter. A mia
madre, che non vedeva l'ora che tornassi, ho dovuto dire "Ops,
rimango ancora un pó!" Con Peter andava cosí
bene, che quel "un pó" é diventato per
sempre. Almeno.... quella era la nostra intenzione. Ma
2 anni fa é arrivata Shaila, la nostra bambina. E allora
ci siamo resi conto che vogliamo farla vivere al contatto della
natura, con piú spazio per giocare e con tante giornate
di sole. A l'Aia, dove viviamo, queste cose non possiamo dargliele.
Piano a piano é nato il progetto di trasferirci in un altro
luogo. Per esempio in Italia. Sopratutto Peter era entusiasta.
Ci ha messo un pó per convincermi, ma poi ha preso anche
me. L'avventura mi attira di nuovo! Perché non andiamo
a Verona, ma in una provincia circa 600km piú a Sud: le
Marche sulla costa Adriatica. Lá é bello e tranquillo.
Vogliamo comprare un rustico piuttosto grande con un frutteto
e vogliamo aprire un bed & breakfast e in futuro magari anche
un minicamping. Non vediamo l'ora'
"Naturalmente sará eccitante, perché non
é certo che tutto andrá come speriamo. Ma credo
che ce la faremo. Ci orientiamo sopratutto sul pubblico turistico
Olandese ed Italiano. E io parlo la lingua, perció é
piú semplice. Nella ditta in cui lavoro al momento stanno
riorganizzando il tutto, dunque la sicurezza che ho qui in Olanda
non é certo duratura.
Ce la mettiamo tutta! La nostra casa é in vendita al momento.
Abbiamo quasi tutti i giorni gente che viene a vederla. Non appena
sará venduta, faremo i primi passi importanti. Abbiamo
giá qualche immobile che ci interessa. Penso che passeranno
ancora 6 mesi prima di poter iniziare la nostra nuova vita. Naturalmente
mi mancherá l'Olanda. Questo paese l'ho stretto nel cuore,
nonostante trovo che la gente oggi giorno é piú
materialista di una volta. La vita é diventata piú
dura, ma sará a causa degli sviluppi economici. Ma anche
se me ne vado da qui, continueró a sentirimi mezza Italiana
e mezza Olandese! "
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