News Novembre 2005

"ALL'ITALIANA"

Siamo di nuovo in Olanda, dopo aver passato ben tre settimane in Italia. E quanto é successo in queste tre settimane…!

Domenica 16 Ottobre – dopo una settimana movimentata tra imballaggio, traslochi (tutti i mobili in un deposito e ció che ci serve per ora al nostro indirizzo temporaneo) e il rogito della nostra casa a Scheveningen – siamo partiti per l'Italia, per fare un pó di ferie, ma anche per cercare la casa ideale per il nostro "progetto".

Dopo aver passato un paio di giorni a Verona, dove ci siamo rilassati e abbiamo rivisto tutta la famiglia, siamo partiti per le Marche assieme a Claudio e Loes (i genitori di Vanessa). La settimana successiva siamo stati molto attivi.
Innanzitutto abbiamo visitato una decina di case con un paio di agenti immobiliari. Grazie ai nostri amici di Montalto, abbiamo visto anche degli immobili vicino la bella val d'Aso. Purtroppo nessuna di tutte queste case ci ha dato quella sensazione del tipo "Eccola! É questa!". O era troppo piccola, o troppo cara, o aveva troppo poco terreno, o era troppo isolata, ecc.. Iniziavamo a demoralizzarci su questo punto. L'idea di dover tornare in Olanda senza aver trovato altro, non ci rallegrava!

Per fortuna abbiamo fatto anche molte gite. Abbiamo visitato la cittá di Ascoli Piceno, con la sua bellissima piazza (anche nota come il "'salotto delle Marche", per la sua accogliente atmosfera), abbiamo fatto picnic in spiaggia tra le palme di San Benedetto del Tronto con buonissimi piatti tipici marchigiani presi in rosticceria e con le famose olive ascolane. Siamo stati anche a visitare il paese medioevale Fermo, con le sue vie strette e ripide, i suoi bellissimi palazzi e la piazza. E che panorama meraviglioso! Ma siamo stati anche ad Offida, Amandola, Porto San Giorgio, Porto d'Ascoli, Grottammare, Acquaviva, Montalto, ecc.. E tutti ne valgono la pena!

Durante una delle nostre gite in questo stupendo paesaggio, mentre il sole splendeva, abbiamo deciso di andare a far vedere a Loes e Claudio la casa che all'ultimo momento non era andata in porto, e che ci eravamo ormai tolti dalla testa...

Il sole e i colori dell'autunno rendevano il panorama da in cima alla collina ancora piú spettacolare di quanto lo fosse giá. Gli olivi erano pieni di frutti pronti da raccogliere, come anche gli alberi di mandarini e di limoni di fianco alla casa. La sensazione che avevamo avuto la prima volta che eravamo stati lí, ci ha "assaliti" di nuovo... Troveremo mai un posto che ci da la sensazione che proviamo lí?

In un ultimo tentativo disperato abbiamo deciso di provare di nuovo a contattare l'intermediaria di questa casa...
La Signora Rosa ci dice che la casa é nuovamente in vendita attraverso un'altra agenzia immobiliare, ma che l'agente era giá in trattativa avanzata con altri interessati. Le dispiace per noi, che sia andata in questo modo e ci consiglia di contattare l'agenzia, nel caso non andasse in porto con gli altri, forse avremo un'altra possibilitá di comprarla noi...

Durante una conversazione telefonica l'agente immobiliare ci ha confermato ció che ci ha detto la Signora Rosa e prima di partire dalle Marche siamo andati in agenzia, dove, dopo aver parlato 15 minuti con l'assistente, abbiamo lasciato i nostri dati e siamo usciti senza molte speranze...
Dato che eravamo lí vicini, siamo stati anche in banca per essere certi che tutto andasse bene e per chiarire delle incertezze.

Un pó disillusionati siamo ripartiti il giorno dopo per Verona. Purtroppo la nostra richerca non ha avuto i risultati sperati...

Ma poi…. – appena arrivati a Verona, mentre stavamo scaricando le valige – squilla il cellulare... Era l'agente immobiliare con la cui assistente avevamo parlato il giorno prima. Ci chiede se siamo veramente interessati alla casa con la collina. Un filo di speranza!
Sembra che abbiamo la possibilitá di diventare i proprietari della casa con la collina! Dopo ripetute telefonate, ci chiedono d'andare a trovarli in ufficio la settimana dopo per incontrare i proprietari!
Non abbiamo bisogno di pensarci su troppo. Chiamiamo i nostri titolari e l'asilo in Olanda e prolunghiamo cosí le nostre ferie di una settimana!

Mercoledí é il grande giorno. Alle 9 siamo giá in ufficio dall'agente immobiliare, che ci dá subito un'impressione molto professionale grazie anche alla cartella con tutta la documentazione necessaria. Tutto é a portata di mano e ad ogni domanda a cui non sa dar risposta, l'agente chiama per sicurezza il notaio o l'esperto. Cominciamo ad essere ottimisti.
Alla saputa di alcune incertezze riguardo la domanda del mutuo, l'agente decide subito di accompagnarci in banca. Il tutto viene chiarito e abbiamo la sensazione che questa volta il tutto possa andare a buon fine!

Alle 11 arrivano due dei sei proprietari. Che atteggiamento nemico! Fanno addirittura fatica a darci la mano... Subito vengono discussi argomenti con cui l'agente immobiliare sa trattare correttamente e professionalmente.
Anche le loro incertezze vengono trasformate in concrete azioni e leggiamo tutti assieme una versione del preliminare!
Dopo aver dato tutti i dati personali e dopo le formalitá (firmare 8 pagine di 8 preliminari!) rimaniamo d'accordo che gli altri quattro proprietari (tra cui uno in Scozia) firmeranno la prossima settimana. Solo quando ci saranno tutte le firme e noi avremo fatto il bonifico per l'acconto, il contratto sará valido!
Alle 12.30 usciamo dall'ufficio dell'agente immobiliare con l'appuntamento per il pomeriggio per andare di nuovo a vedere la casa e per poi fare un salto dal notaio. ”CI SIAMO RIUSCITI!!!!“

Dopo un buon piatto di pasta per pranzo in piazza a San Benedetto del Tronto (per soli 15 euro in 2!!!) andiamo verso la nostra futura casa a Monsampolo del Tronto!
Maria Pia, la geometra che abbiamo conosciuto la settimana prima durante la nostra ricerca, ci aspetta giá. L'agente arriva in orario e assieme andiamo a vedere la casa dall'interno, cosí Maria Pia puó farsi un'idea dei lavori da fare e dei costi.
É una conversazione di un'ora piena di informazioni, di cui i punti piú importanti sono che la casa ha una struttura solida e il tetto é buono (tranne un tot di travette). Dovremo far controllare il tutto da degli esperti, sia i soffitti che le infiltrazioni di umiditá. Solo poi avremo un idea totale dei lavori da fare. Sicuramente ci vorranno almeno sei mesi per renderla abitabile e questo significa che fino ad allora rimarremo in Olanda.

Anche la visita dal notaio é stata importante. La piccola signora "peperina" ci spiega ad alta voce, ma formidabilmente bene, come funziona il tutto in Italia.
Alle 17 usciamo dal suo ufficio con una lunga lista di compiti per casa!

CHE GIORNATA all'Italiana! Abbiamo un sacco di informazioni da smaltire … Siamo felici, ma naturalmente anche preoccupati. Metti il caso che… e cento possibilitá passano per le nostre menti. Partiamo in direzione Verona… questa volta abbiamo poca fortuna, perché al contrario di qualche giorno prima (440km in 5 ore) sta volta ci toccano un bel pó di code (tanta gente ha fatto il ponte per la festa di "tutti i Santi") e ci mettiamo ben 7 ore prima di arrivare a casa dei genitori di Vanessa! Verso mezzanotte arriviamo stanchi ma soddisfatti.

Continua...


Vanessa, Peter en Shaila

Archvio dei news

Ci fa piacere se lasci un messaggio nel nostro guestbook